Perché i capelli cadono nel periodo delle castagne?

Cosa succede ai nostri capelli?

I cambi di stagione influiscono molto sui nostri capelli e soprattutto in autunno, nel “periodo delle castagne”, ne vediamo cadere molti. Un tempo si credeva che questo processo fosse legato al cambio di temperatura e allo stress post-estate, in realtà gli esperti hanno scoperto che si tratta di un fenomeno fisiologico molto semplice, legato alla variazione delle ore di luce nell’arco della giornata. Un meccanismo complesso mediato dalla melatonina, l’ormone regolatore del ciclo luce-buio, è la causa della caduta dei capelli in autunno.

Il problema riguarda tutti: uomini, donne, giovani e persone anziane e ci coinvolge fino alla fine di novembre. I più colpiti sono sicuramenti i capelli lunghi, poichè si spezzano più facilmente e la lunghezza li rende più fragili. Ma consoliamoci! Non si tratta di perdite permanenti, ma solo di rinnovo dei nostri capelli, perché sotto ogni capello che cade ce n’è già uno nuovo pronto a sostituirlo.

 

L’unica cosa che possiamo fare per proteggere la nostra chioma è curare l’alimentazione con una dieta bilanciata e ricca di nutrienti; un’alimentazione sana e completa aiuterà a mantenerli sani e in forma.

Eventualmente in questo periodo dell’anno puoi integrare la tua dieta con un complesso multivitaminico e multiminerale, come KiPlus di Kirei, che contiene 14 vitamine e 7 minerali arricchiti di Zinco gluconato, un elemento essenziale per contrastare la caduta dei capelli. Se invece stai attraversando un momento particolarmente stressante, puoi abbinare a KiPlus il nostro KiStress arricchito di Eleuterococco, Withania e Rodiola: 3 fantastici vegetali ad attività adattogena molto utili per ritrovare l’equilibrio. Inoltre è molto importante che presti attenzione ai prodotti per capelli che usi quotidianamente per curarli e detergerli: controlla sempre che non contengano tensioattivi troppo aggressivi e che comprendano nella formulazione ingredienti di origine vegetale, ancora meglio se da coltivazione biologica, come la nostra linea capelli Kirei. Esistono in natura anche oli naturali, come Argan, Baobab o Neem, oppure l’Olio Rei di Kirei, che se massaggiati sul cuoio capelluto, possono stimolare la circolazione locale, purificare e favorire il nutrimento del bulbo pilifero.

Insomma…niente paura se in questo periodo vedi capelli ovunque, si stanno solo rigenerando, è il nostro modo naturale di “fare la muta”!!

Barbara Garbarino

 

 

I consigli dietetici forniti e le informazioni contenute in questo articolo sono puramente indicativi e non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

 

 

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